2012.

Nasce Indie Pride

Il progetto Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia; nasce nel 2012 a Bologna, sull’onda del Gay Pride Nazionale che la città emiliana ospita quello stesso anno, dalla necessità di dare maggiore voce alle problematiche della comunità LGBT e di un sempre maggiore aumento di casi di omofobia e bullismo.

Il festival #1

Nel 2012 Indie Pride inizia la sua avventura presentandosi sul palco del Locomotiv Club di Bologna proprio nell’anno in cui il capoluogo emiliano-romagnolo ospita il Pride Nazionale. Per l’occasione viene poi realizzata una compilation scaricabile gratuitamente dal sito di XL di Repubblica, media partner principale del progetto, e composta da canzoni di artisti indipendenti in supporto della causa.Suonano in questa prima edizione: Simona Gretchen, Mangiacassette, Kisses from Mars, Iori’s Eyes, 2Pigeons, Drink to Me, Chewingum e Heike has the giggles.
Tracklist “IndiePride Compilation”: Perturbazione – La Rosa dei 20 (band)/ Davide Tosches – Ali (Contro Records)/ Mangiacassette – Autoradio (Trovarobato/Sfera Cubica)/ Versus – Mi Raccomando (Mescal)/ Maria Antonietta – Quanto eri bello (Picicca/Organetta)/ Ilenia Volpe – La mia professoressa d’italiano (Disco Dada records)/ Simona Gretchen – Venti e tre (artista)/ Heike Has The Giggles – Breakfast (Foolica)/ Foxhound – Criticize You (Metatron/INRI)/ Diagrams – Tall Buildings (Ful Time Hobby/JaLa Promotion)/ Hooded Fang – ESP ((Ful Time Hobby/JaLa Promotion)/ Locomotif – La Luna e Gnac (Irma records)/ Chewingum – Svastiche (Garrincha Dischi)/ Fraulein Rottenmeier – Dietro la lavagna (Casi Umani)/ Masoko – Il futuro non è (Modern Life)/ Davide Vettori – Tutti Uguali (artista)/ Mark Stewart – Gustav says (Future Noise Music/JaLa promotion)/ 2Pigeons – 9mm Parabellum (La Fabbrica)/ Drink to me – Picture of the sun [Casa del mirto rmx] (Unhip Records)/ Iori’s Eyes – Bubblegum (La Tempesta international)/ Colapesce – Vorrei Incontrarti [Alan Sorrenti Cover] (42 records)/ Lele Battista – Profondamente Dentro (Mescal)/ Peter Broderick – Old Time(Erase Tape Records)/ Kisses from Mars – Wor(l)ds (Disco Dada records)/ Elizabeth – Elisa sempre qui (Mescal)/ Jolaurlo feat Sarah Fornito (Diva Scarlet) – Senza Paura (Irma records)/ Monaci del Surf – Imperial March (Metatron/INRI)/ Olafur Arnalds – Poland (Erase tape Records)/ Blake/e/e/e – Time Machine [Weight and Treble Dread Train Reshape] (Unhip records).

2013.

Il festival #2

Nel 2013 Indie Pride replica sempre al Locomotiv con un secondo evento in cui suonano Low-Fi, JoyCut, Paletti, HoneyBird and Birdies, la Supergirlband che vede unite Francesca Bono degli Ofelia Dorme, Vittoria Burattini dei Massimo Volume, Una, Angela Baraldi e Le Tette Biscottate con il contributo in consolle de Lo Stato Sociale e dei Baster Keaton. Anche nel 2013 si rinnova la partnership con XL di Repubblica ed una nuova compilation ricca di musica.  01. PalettiCambiamento/ Lo Stato Sociale Magari non è gay ma è aperto/ Honeybird & The BirdiesEine Kalte Geschichte/  Kafka On The ShoreBob Dylan/ Giacomo ToniMaledizione/ MurubutuQuando venne lei/ Green Like JulyBorrowed Time/ Basterd KeatonSoft/ Lory Muratti70 ellissi/ Fragil VidaOttobre/ Levante – La scatola blu/ Did MVP/ Big FishLa macchina del tempo (feat. Rancore)/ JoyCutWireless/ DeloozeDeath Star/  MegIl confine tra me e te/ In My JunePlease My Demon/ BiancoSplendidi/ Fabio CintiDicono di noi/ Suz Hell Is Absence (Ezra dirty version)/ I QuartieriSpiaggia bianca/ NeilTake Me Home/ L’Orso feat. MagellanoJames Vann Deer Beek/ TestaintascaSettembre/ UNAQui ed ora/ Black Casino And The Ghost I like You ‘Cause You’re Free/  Eell ShousMemorie muro

2014.

Le cose cambiano

Nel 2014 Indie Pride si espande grazie anche alla collaborazione con Le Cose Cambiano, portando in giro per l’Italia un tour congiunto di incontri, durante i quali portare un dialogo e confronto sui temi dell’omo-transfobia e del bullismo anche attraverso le esperienze personali e le parole degli artisti coinvolti. Il tour tocca le città di Bergamo, Torino (Ospiti all’interno del salone del Libro), Livorno, Terni, Arezzo, Trieste, Bologna e Padova ed è supportato dalle testimonianze e dalla musica di artisti come Cosimo Morleo, Davide Tosches, Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Sin/Cos, Godblesscomputers, Alia, Davide Vettori, Una, Chiara Castello (2Pigeons/I’m Not a Blonde), Mc Nill e molti altri.

“Musica per immagini e diritti”

Lo stesso anno Indie Pride prende parte al Comitato per il Bologna Pride e, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia (17 Maggio), apre il calendario degli eventi del Pride con la rassegna di videoclip “Musica per Immagini e Diritti”, ideata insieme a Cosimo Morleo e già presentata al Torino LGBT Film Festival 2015, e con il concerto dei Wolther Goes Stranger al Cassero di Bologna. La rassegna è stata poi presentata anche al Florence Queer Festival nel novembre 2015 e nel marzo 2016 a Festival V-art di Cagliari. Nella rassegna Altre di B, Daniele Silvestri, Una, EgoKid, Mandrake, Cosimo Morleo, Renzo Rubino, Smania Uagliuns, Grazia de Michele e Mauro Coruzzi e tanti altri.

La collaborazione con Gender Bender International Festival e “Io dico No all’omofobia”

Il 2014 vede nascere la collaborazione con Gender Bender International Festival, di cui Indie Pride è anteprima ufficiale, e porta con sé la novità di una campagna di sensibilizzazione video (“Io dico No all’Omofobia!”) che coinvolge diverse etichette discografiche e festival e artisti italiani e internazionali come Anastacia, Rufus Wainwright, Levante, Marta Sui Tubi, Lo Stato Sociale, Tre Allegri Ragazzi Morti e tantissimi altri artisti.

Il festival #3

L’evento live principale, svoltosi al TPO il 18 ottobre 2014, vede una ricca line up capitanata dai canadesi The Hidden Cameras ed è preceduto da una tavola rotonda pomeridiana presso il Cassero LGBT Center con la partecipazione di attivisti rappresentanti di diverse associazioni italiane (La Chimera di Arezzo, Paci Paciana di Bergamo e tante altre).

2015

roBOt Festival e UniLGBTQ

Nel 2015 continua la collaborazione con Gender Bender, di cui Indie Pride è nuovamente anteprima ufficiale. Nuove, invece, le partnership con roBOt Festival e con l’associazione universitaria UniLGBTQ, con la quale viene organizzata la conferenza “Lotta all’omofobia attraverso la musica come strumento educativo e culturale” che si svolge presso l’Università di Bologna e dove intervengono: Lo Stato Sociale, Altre di B, Ofeliadorme, lo staff di Tutto Molto Bello, e Komos coro gay di Bologna.

#affacciati

Contestualmente viene lanciata la campagna di sensibilizzazione #affacciati, invitando le persone a “mettere la propria faccia” contro l’omo-fotransfobia, utilizzando i social e riscuotendo un ottimo successo di pubblico.

Il festival #4

L’evento live culmine, che riscuote un forte consenso di critica e di pubblico, si svolge ancora al TPO il 24 Ottobre 2015 e vede sul palco sia artisti emergenti che affermati nel panorama musicale indipendente italiano: Ofeliadorme, To You Mom, Sofia Brunetta, Mc Nill, Dino Fumaretto, Godblesscomputers, Populous, Marco Unzip.

2016.

Siamo un’associazione!

All’inizio del 2016 Indie Pride si costituisce come associazione, forte del successo ottenuto negli anni precedenti e con l’obiettivo di partecipare in modo sempre più attivo alla vita culturale e politica italiana. É proprio nei primi mesi del 2016 infatti che si approva in parlamento il DDL Cirinnà che tuttavia, svuotato di alcuni fondamentali diritti di uguaglianza, mostra come la strada da percorrere sia ancora lunga. Indie Pride coglie l’occasione per rilanciare il messaggio che una legge contro l’omofobia sia sempre più necessaria in Italia.

Biografilm festival e Locomotiv Club

Nel 2016 Indie Pride raddoppia gli eventi per dire No all’omofobia attraverso la musica. Il primo, completamente gratuito, in collaborazione con Biografilm Festival e Locomotiv si svolge il 6 giugno portando sul palco Giungla, LIM e i Niagara.

#citAZIONI

Il 2016 è poi l’anno della campagna di sensibilizzazione attraverso l’hashtag #citAZIONI: una lotta musicale a suon di selfie, dove ai partecipanti si propone di scattarsi una foto con la frase di una canzone a scelta che trasmetta concetti di uguaglianza, inclusività, apertura, rispetto e autodeterminazione.

Il festival #5

Il festival realizzato il 24 ottobre vede sempre la collaborazione con Tpo, Gender Bender e Comitato Pride rinnovando le partnership con Radio Città del Capo, Radio Kairos e KeepOn a cui si aggiunge come media-partner principale Rockit, uno dei principali siti di musica italiana su scala nazionale. Sul palco di Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia salgono: Nada + A Toys Orchestra, La Rappresentante di Lista, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), Erio, Giorgieness ed il djset curato da Garrincha Sound System con i Keaton e i Teppa Bros.

2017.

Nel 2017 Indie Pride inizia, accanto ad altre associazioni LGBT di Bologna, a intraprendere un percorso con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bologna che lo porta a firmare un Patto di Collaborazione con il Comune stesso. Il progetto quinquennale proposto da Indie Pride prevede un percorso a più step con il fine ultimo di richiedere una legge nazionale contro l’omotransfobia e la realizzazione di un progetto pensato per le scuole medie e superiori contro bullismo, sessismo e omofobia da presentare al Ministero dell’Istruzione.